Utrecht, Paesi Bassi - HKU Conservatorium - Chitarra Jazz

Luca Zennaro


La mia esperienza di sei mesi nel conservatorio di Utrecht è stata molto importante e formativa per me nel complesso, sia per i bei momenti che ho passato, ma altrettanto per il difficile periodo iniziale che ho dovuto affrontare.



Ingenuamente sono arrivato ad Utrecht senza un alloggio, fermandomi momentaneamente in un ostello, contando sul fatto di trovare nel giro di qualche giorno un posto stabile dove vivere. Purtroppo per me ci ho messo ben 2 mesi a trovare una casa, dovendomi adattare a soggiornare in luoghi non adatti ad uno studente, perché non mi consentivano di studiare serenamente e di frequentare i corsi a causa della distanza dal centro. Facendo un bilancio personale credo che sia comunque stato un periodo formativo anche se faticoso.




Parlando del conservatorio mi sono adattato quasi subito, ho trovato colleghi molto gentili che mi hanno aiutato ad ambientarmi.

Il conservatorio di Utrecht ha due sedi, una per il jazz-pop e una per la musica classica, l’una a 20 metri dall’altra nel bellissimo centro di Utrecht. La città è veramente fatta a misura d’uomo, si respira un clima molto più “olandese” della più internazionale Amsterdam (che ho avuto la fortuna di frequentare molto essendo a soli 20 minuti di treno di distanza). Il conservatorio di Utrecht ha un prestigioso dipartimento di musica pop, considerato il più grande dell’Olanda. Io non ero andato là per studiare pop, ma nonostante ciò credo sia stato importante per me confrontarmi con gente che non aveva il mio stesso background di musica e di linguaggio Jazzistico.


Il conservatorio organizza inoltre moltissime masterclass con insegnati di livello mondiale. La città è molto viva culturalmente, ho avuto la possibilità di ascoltare concerti di qualsiasi tipo di musica quasi ogni giorno, e ci sono vari jazz club dove si può prendere parte alle jam session serali. Complessivamente è una città molto “giovane”, in quanto è piena di università prestigiose e quindi di studenti da tutto il mondo.

TIPS


1 - il primo consiglio che do, perché da come si può capire è quello che ho sofferto di più in Olanda, è di trovare un alloggio stabile tempo prima di arrivare ad Utrecht;


2 - Frequentare anche ambienti al di fuori del conservatorio: è bello stare con musicisti tutto il giorno e parlare di musica, ma per vivere l’esperienza erasmus in maniera più completa credo sia importante anche andare in posti dove sai che puoi trovare gente che non si occupa di musica;


3 - Cercare di stare più tempo possibile con gente internazionale: questo è stato il mio obiettivo principale fin da subito. Utrecht è una città piena di italiani, e conoscendoli in giro ti viene da stare con loro e frequentarli. E’ molto bello passare del tempo con loro, però questo lo si può fare anche in italia. Quello che si può fare solo la è immergersi in un ambiente internazionale, creando amicizie con persone dalla cultura diversa dalla propria.

Per domande o dubbi potete contattarmi alla mail: lucazennaro96@gmail.com


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